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Il gusto delle buone cose

Analogamente ad oltre 300 imprenditori agricoli, la famiglia Bugnon ha deciso di partecipare al programma delle strisce fiorite lanciato dall’Unione svizzera dei contadini. Questo approccio mira a sensibilizzare i consumatori in merito alle iniziative intraprese dal settore agricolo a favore dell’ambiente.

«In realtà non ho avuto alcuna voce in capitolo!», rimbrotta scherzosamente Steve Bugnon sua moglie Virginie quando gli chiediamo per quale motivo la sua famiglia ha deciso di partecipare all’iniziativa «La Svizzera in fiori», avviata dall’Unione svizzera dei contadini (USC) (vedi riquadro). Con lo sguardo indisciplinato, l’agricoltore e viticoltore di Saint-Prex (VD) ammette che si diverte molto a prendere in giro sua moglie. «Ma comunque non sei contrario al fatto di seminare una striscia fiorita?», ribatte Virginie. Senza proferire parola, l’uomo alza le spalle e scoppia in una risata schietta e sincera. Come si può perfettamente intuire, il buon umore non manca mai a casa dei Bugnon e forse è anche il motivo per cui ci si sente subito a proprio agio con loro.

Ma torniamo alle strisce fiorite. Attiva in seno all’Associazione svizzera dei contadini, Virginie Bugnon è stata subito entusiasta dell’idea di far cresce dei fiori all’ingresso della tenuta Bon-Boccard. «Come contadini, siamo spesso oggetto di critiche», spiega la giovane quarantenne. «Ci rimproverano di non fare niente a favore della biodiversità. Con questa iniziativa, miro a sensibilizzare i consumatori sul fatto che anche il mondo agricolo è progredito.» A tale scopo, l’agricoltrice ha già ordinato vari sacchetti di semenza presso un distributore della regione di Morges.

Con l’intento di spiegare in maniera diversa il mondo agricolo

Situata sulle alture del villaggio di Saint-Prex, l’azienda agricola familiare dei Bugnon sovrasta il lago Lemano e offre uno splendido panorama sulle Alpi. Da quattro generazioni, «coltiviamo patate, grano, colza, semenza di granoturco e barbabietole da zucchero», spiega Steve Bugnon. Il contadino si è associato a due agricoltori del villaggio per acquistare un’altra azienda agricola che sarà interamente biologica.

Parallelamente all’agricoltura, la famiglia Bugnon possiede altresì vari vitigni: Pinot nero, Chasselas, Doral, Chardonnay, Gamay, Gamaret, Garanoir e Merlot. La vendemia viene consegnata, su appuntamento, alla Cave de la Côte, per una vinificazione personalizzata dei vini della tenuta.

Con il passare degli anni, i Bugnon hanno saputo diversificare l’attività allestendo un servizio di vendita diretta. Tra i loro prodotti, propongono anche vino della loro tenuta, olio di colza, succo d’uva, patate, pane e trecce fatte in casa.

Un brunch dai mille e un sapore

Perché se c’è una cosa che contraddistingue i Bugnon è proprio il gusto per le cose buone. Da una decina d’anni, Virginie si è lanciata nell’organizzazione del brunch del primo agosto, con il sostegno di una cara amica. Ogni anno, nello stesso periodo, oltre un centinaio di persone partecipano a questa manifestazione. Inutile dire che a tal proposito bisogna rimboccarsi le maniche per montare le tende, apparecchiare i tavoli e preparare gli stuzzichini e altre prelibatezze al bicchiere. Trecce, pane, tranci ai ciccioli di maiale, tortini di legumi e altri dolcetti al cioccolato: il brunch fatto in casa è ricco di mille e un sapore. «Privilegiamo i prodotti del nostro territorio», spiega l’agricoltrice. È anche un modo di presentare ai consumatori le nostre produzioni.» Inoltre, aggiunge che «tutti devono fare la propria parte» al fine di realizzare questo evento, anche i tre figli della famiglia, Shannon, Margaux e Benjamin, e neppure i nonni si sottraggono al compito.

L’anno scorso, i Bugnon hanno deciso di non partecipare alla manifestazione a causa delle restrizioni dovute alla pandemia da coronavirus. Tuttavia, quest’anno, se le condizioni lo consentono, sperano di poter riorganizzare di nuovo il brunch del primo agosto. Considerato che c’è una cosa a cui i Bugnon non intendono rinunciare affatto: la convivialità.

 

Valérie Beauverd

Dati dell’azienda

GestoriVirginie e Steve Bugnon
LuogoDomaine de Bon-Boccard, Saint-Prex
Superficie

64 ettari di cui 5,8 in vitigni

Settori dell'azienda

vitigni, cereali, patate, colza, semenza di granoturco e barbabietole da zucchero.


Maggiori informazioni su bon-boccard.ch

Oltre 300 aziende agricole hanno partecipato gratuitamente all’iniziativa «La Svizzera in fiori», al fine di «mostrare un risvolto positivo» dell’agricoltura, come specifica l’Unione svizzera dei contadini. Secondo gli organizzatori, le strisce fiorite costituiscono un habitat prezioso per tutte le specie di insetti come pure per le api mellifere, le farfalle e altri coleotteri.